Il Dolore Orofacciale e i Disordini Craniomandibolari

Il dolore orofacciale è un’entita molto diffusa con un impatto sociale importante.
Coinvolge le strutture della faccia e vede come causa al 90% patologie dentali, mentre il restante 10% è dovuto ad altre strutture, come l’apparato muscoloschelettrico o i nervi.
È essenziale in ogni caso capire l’origine esatta del dolore per intraprendere la giusta strada terapeutica.
I disordini temporomandibolari (DTM)i spesso sono dovuti da fenomeni traumatici: microtrauma (bruxismo) o macro trauma (colpo diretto alla mandibola).
I disordini temporomadibolari sono un gruppo di patologie eterogenee che colpiscono l’articolazione temporomandibolare (ATM), i muscoli della mandibola
o entrambi. Sono caratterizzati da una classica triade di segni clinici: dolore, rumori articolari e limitazione o deviazione durante il movimento di apertura. I DTM sono considerati come le condizioni più comuni di dolore orofacciale di origine non dentale, ma spesso la presenza di sintomi concomitanti come dolore alle orecchie, cefalee, nevralgie e dolori dentali, rende la diagnosi dei DTM complicata. È importante sapere che per trattare queste patologie non è necessario intervenire sui denti.

Nella maggioranza dei casi si tratta la sintomatologia dolorosa e la limitazione funzionale.

La terapia può prevedere prescrizione di farmaci, infiltrazioni articolari, infiltrazioni muscolari, bite (che hanno la funzione di stampella in caso di dolore).

BRUXISMO
Il bruxismo è un’attività dei muscoli masticatori con caratteristiche diverse in base
al tipo, bruxismo del sonno o della veglia.

  1. il bruxismo del sonno è un’attività dei muscoli masticatori durante il sonno, che si
    caratterizza in attività ritmica (fasica) o non-ritmica (tonica); in soggetti sani
    non è un disordine di movimento o un disordine del sonno.
  2. il bruxismo della veglia è un’attività dei muscoli masticatori durante la veglia
    caratterizzata da contatti dentali e/o da tensione o spinta della mandibola
    ripetitiva o sostenuta; in soggetti sani non è un disordine di movimento.

Il bruxismo è un atteggiamento e pertanto prevede una terapia
comportamentale. In caso di dolore si interviene risolvendo la sintomatología, in
base alla sua origine, prescrivendo farmaci, infiltrando l’articolazione, infiltrando i
muscoli o prescrivendo l’utilizzo del bite. In caso di bruxismo severo è necessaria
una mascherina protettiva.

RUSSAMENTO E APNEE OSTRUTTIVE:
Il russamento è dato da rumori respiratori udibili, provenienti dalle vie aeree
superiori durante il sonno, senza episodi di apnea né di ipoventilazione. L’ugola
cade all’indietro provocando il restringimento della via aerea. La vibrazione dei
tessuti molli causa il rumore.
L’apnea ostruttiva del sonno è uno dei disturbi del sonno più frequenti. La
respirazione normale si vede diminuita (ipoapnea) o completamente abolita
(apnea) a causa di una ostruzione delle vie aeree superiori. Questa ostruzione può
essere di origine odontoiatrica quando la mandibola si posiziona indietro durante il
sonno.
In caso di russamento e/o apnee ostruttive del sonno di entità lieve/moderate o in
caso di intolleranza dell’apprecchiatura CPAP, ovvero un’apparecchiatura che
con pressione costante aiuta il paziente a respirare durante il sonno, l’odontoiatra
può intervenire con appositi apparati di avanzamento mandibolare.

 

Dott. Matteo Tresoldi

Dottore in Odontoiatria e Protesi Dentaria

Specialista Patologie Articolazione Temporo Mandibolare

Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano n° 5495

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