PERCHÉ È SBAGLIATO CHE CHIUNQUE USI I GUANTI CONTRO IL COVID?

In questo periodo di pandemia ci viene spesso ricordato di lavare le mani o trattarle con agenti disinfettanti a base alcolica. Il motivo è molto semplice. Le mani sono la parte del nostro corpo con cui più frequentemente socializziamo, indaghiamo gli oggetti o, più in generale, con la quale veniamo a contatto con il mondo che ci circonda. Questo può portare involontariamente a trasformarle nel vettore con cui il coronavirus, il virus responsabile di questa pandemia, diffonde tra noi e riesce a raggiungere il nostro naso, i nostri occhi e la nostra bocca, ossia le porte di ingresso del nostro corpo da infettare.

Molti di noi tuttavia hanno sostituito il periodico lavaggio delle mani con l’abitudine a portare guanti quando devono uscire e abbandonare  luoghi che considerano sicuri, come può essere la casa.

I guanti sono molto utili sia per gli operatori sanitari che i pazienti stessi. Garantiscono l’operatore sanitario nei confronti del paziente che potrebbe essere infetto, garantiscono il paziente nei confronti delle mani dell’operatore sanitario che potrebbero essere il vettore di qualche infezione. Inoltre permettono all’operatore sanitario di procedere velocemente tra un paziente e il successivo in sicurezza oltre ad evitare che liquidi come sangue e saliva, pur non necessariamente pericolosi, vengano a diretto contatto con la pelle, evitando una davvero fastidiosa esperienza.

L’utilizzo di guanti di gomma o lattice  come sostituto della disinfezione delle mani risulta invece a nostro parere una abitudine errata e dannosa.

Ognuno di noi compie ogni giorno diverse azioni. Andiamo al lavoro, a fare la spesa,  interagiamo con le altre persone, usiamo l’auto, beviamo un caffè al distributore automatico, ecc.. Ognuna di queste azioni dovrebbe essere terminata con la disinfezione o il lavaggio delle mani. Faccio la spesa? Chissà che ho toccato: mi lavo le mani o le disinfetto.  Ho toccato la maniglia della portiera dell’auto? Chissà se è sicura. Mi lavo le mani e le disinfetto. Ho toccato il distributore delle bevande? Chissà chi l’ha toccato: mi lavo le mani o le disinfetto. E cosi via. Solo spezzettando la nostra giornata in brevi momenti al termine dei quali provvediamo a rendere sicure le nostre mani possiamo interrompere la catena di propagazione degli agenti infettanti e rendiamo molto più difficile che lo stesso agente ci colpisca.

Ma chi porta i guanti? Per replicare l’azione di periodica interruzione di propagazione del virus dovrebbero cambiare guanti in continuo. Entro in auto? Cambio i guanti. Esco dal supermercato? Cambio i guanti. E via di questo passo.  Quanti lo fanno? Se cosi fosse la sicurezza delle loro mani sarebbe garantita ma ovviamente ci sarebbe un alto costo economico e un terribile prezzo in termini di tutela ambientale.

L’altra soluzione sarebbe disinfettare i guanti in lattice con i gel a base alcolica in commercio. Ma avrebbe senso farlo? Non è forse vero che chi porta i guanti vuole proprio evitare la noiosa abitudine di lavare o disinfettare le mani?

Tutto ciò porta alla pratica di indossare guanti per lunghi periodi fuori da casa propria trasformando il proprietario nel perfetto vettore di propagazione del virus. L’abitudine a portare i guanti ci fornisce l’errata sensazione di sicurezza ma è vero proprio il contrario.  

Chi vuole tutelare il proprio luogo di lavoro, la propria casa e la propria attività dovrebbe scoraggiare l’uso dei guanti cosi come sopra descritto. Una nota catena di supermercati permette  di entrare nei loro centri solo con guanti da loro consegnati all’ingresso: sanno da dove arrivano e possono garantire la pulizia gli stessi. Altre strutture, quali la nostra, prediligono la disinfezione delle mani prima di entrare nell’area operativa, non accettano guanti provenienti dall’esterno e se l’utente desidera indossare i guanti a ogni costo provvedono loro stesse a fornire i guanti a chi ne fa richiesta.

L’utilizzo indiscriminato dei guanti inoltre provoca un ovvio aumento del costo degli stessi e priva gli operatori sanitari del giusto flusso di rifornimento, provocando ripercussioni in termini economici e di sicurezza per l’intera comunità.

È per questo che consigliamo sempre in borsa, in auto o sul posto di lavoro un flacone di gel disinfettante lasciando i guanti agli ospedali ed agli operatori sanitari.